Una web tv di qualità?
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Vogliono la web tv perché non guardano più la pessima tv generalista. Ci mettono la faccia e lo dichiarano apertamente in un video. Nasce online quello che si autodefinisce “Movimento per la tv qualità e l’informazione dal basso”: si chiama Vogliamo la web tv e auspica l’avvento del Terzo Schermo in Italia per voltare pagina nella programmazione televisiva, ritenuta “troppo povera di contenuti e diseducativa per i giovani”. L’iniziativa ideata dal giornalista Enzo Di Frenna, presidente di Netdipendenza onlus, sarà presentata il 15 maggio a Milano, all’interno di Media 2.0 la fiera delle aziende e degli operatori che guardano al futuro della nuova comunicazione on line. Punto Informatico ne ha parlato con Di Frenna.
Punto Informatico: L’iniziativa potrebbe avviare una interessante discussione nella comunità web: come superare il modello di tv imposta dall’alto? Come rendere l’informazione più partecipativa, coinvolgendo gli utenti nella produzione di video notizie di maggiore interesse sociale e culturale? In Italia ci prova Current Tv, che domani sarà ufficialmente presentata a Roma in presenza del suo ideatore, l’ex vicepresidente americano Al Gore. Ma gli imprenditori del web 2.0 riusciranno a creare nuovi modelli e nuovi format?
Questo post è stato pubblicato il Maggio 6, 2008 alle 11:16 pm ed è archiviato in etnoweb con i tag 13 14 25 aprile 2008, all music, antropologia, beppe grillo, berlusconi, blister, current tv, democrazia, elezioni politiche, facebook, identità, lastfm, libertà, linkedin, livejournal, myspace, netlog, orkut, rutelli, second life, social media, sociologia, tbtv, twitter, ugc, v-day, vaffanculo, yks, zen. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
