Da un “figlio” di Google nasce Cuil.com
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Un gruppo di ex ingegneri di Google sfidano il colosso delle ricerche con Cuil.com
Almeno sulla carta Cuil.com è un motore di ricerca rivoluzionario, in grado di catalogare circa tre volte il numero delle pagine dichiarate da Google nei suoi database, molto veloce e con un sistema di ranking delle pagine che non assegna rilevanza in base alla presenza di link interni ma su un’attenta analisi dei contenuti.
Il gruppo di ex ingegneri di Google che ha fatto nascere Cuil.com è pronta a sfidare un colosso con un motore di ricerca altrettanto semplice quanto innovativo, con un’interfaccia in stile Web 2.0 che ordina per “categorie” i risultati delle ricerche.
Facendo una prova, però, Cuil.com non stupisce. Pur avendo catalogato molte pagine è difficile ottenere lo stesso numero di risultati offerti da Google e, almeno per il momento, possiamo quasi dimenticarci qualsiasi riferimento a contenuti italiani. L’impressione che si ha è di un motore di ricerca diverso che non basa i risultati esclusivamente sulle “parole chiave” quanto più sui contenuti, rendendo di fatto difficile capire, almeno all’inizio, quale sia il sistema più rapido per trovare ciò che si sta cercando.
Questo post è stato pubblicato il Luglio 29, 2008 alle 9:08 am ed è archiviato in etnoweb con i tag arrakis, attivismo, audiovisivo, beppe grillo, berlusconi, blogosfera, buzz, community, comunicazione interattiva, current tv, cyberspace, daily motion, democrazia, digital trend, e-marketing, facebook, identità, internauta, iptv, libertà, linkedin, myspace, new media, news on line, podcast, roma, second life, social network, tbtv, tecnologia, twitter, user generated content, v-day, video blog, viral, web 2.0, web semantico, yks, youtube. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.