Pubblicità online: tagliata la pubblicità su Facebook e MySpace
Leggi il post originale da affaritaliani
Le stime sulla pubblicità sui social network per il 2008 e 2009

Non è tutt’oro ciò che è Facebook o MySpace. Se i social network sono il fenomeno del 2008, a livello pubblicitario la crisi fa sentire i suoi effetti anche su questo settore: negli Usa, dove sono maggiormente sviluppati i format sui social network, lanciati proprio quest’anno, eMarketer ha rivisto al ribasso le proprie stime sugli investimenti complessivi sui social network per il 2008, portandole a 1,2 miliardi di dollari dai precedenti 1,4 miliardi.
Ridimensionate anche le prospettive di crescita per il 2009, da 1,8 miliardi a 1,3 miliardi di dollari, quindi con un avanzamento tutto sommato piuttosto modesto rispetto all’anno in corso.
A incidere sulle aspettative non è soltanto la recessione, ma anche la crescita al di sotto delle attese dei ricavi di MySpace. Tuttavia, nota Debra Aho Williamson, analista di eMarketer, ”le aziende non dovrebbero cancellare gli investimenti sui social network: in un’economia in difficoltà è più facile mantenere i clienti già acquisiti che conquistarne di nuovi, e con una spesa relativamente contenuta le società possono usare i social network per mantenere relazioni che hanno già espresso interesse per i loro brand o prodotti”.
D’altro canto, notano gli analisti, se è vero che nel 2008 e 2009 la crisi si farà sentire su tutte le forme di advertising, anche online, è ancor più vero che a soffrirne maggiormente saranno proprio i format sperimentali, che non hanno ancora avuto la possibilità di dimostrare pienamente la possibilità di generare ritorno degli investimenti.
La crescita della pubblicità online negli Usa

A livello di singoli social network, le stime relative agli investimenti su MySpace sono state riviste da eMarketer dai 755 milioni di dollari precedentemente stimati per il 2008 a 585 milioni (-22,5%), mentre per Facebook le attese sono state portate da 265 millioni a 210 milioni di dollari (-20,8%).
Questo post è stato pubblicato il Dicembre 12, 2008 alle 3:06 pm ed è archiviato in mktg COM con i tag advertising, aggregatore, attivismo, audiovisivo, beppe grillo, berlusconi, blogosfera, buzz, censura, codice internet, community, comunicazione interattiva, crisi economia, critica e dissenso, cultura, current tv, cyberspace, daily motion, democrazia, digital trend, e-marketing, facebook, governo, guerrilla marketing, ict, identità, informatica, internauta, iptv, libertà, linkedin, mac, marketing, mediaset, meme, microblogging, microsoft, myspace, news on line, nuovi media, obama, p2p, podcast, rai, roma, second life, sky, social bookmark, social network, software, swede, tecnologia, travaglio, tutorial, twitter, user generated content, utility, v-day, veltroni, video blog, videogame, viral, web 2.0, web semantico, windows, youtube. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
Aprile 7, 2009 a 2:44 pm
[...] Pubblicità online: tagliata la pubblicità su Facebook e MySpace venerdì 12 dicembre 2008 | Tratto da: Presente in: advertising, video blog, Microsoft, windows, software [...]