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Iab Roma e legge Bavaglio: nell’agenda politica poco spazio al futuro

Posted in Web e Comunicazione with tags , , , , , , , , , , on 26 maggio 2010 by realuca

PARTIAMO COSI’

E arriviamo allo IAB forum che si è svolto ieri a Roma; esaustivo l’estratto dal blog di Mauro Lupi:

Questa volta il vice ministro Romani è intervenuto di persona, ma per segnalare che le fasce di popolazione più in età potrebbero avvicinarsi all’innovazione attraverso (udite, udite) il digitale terrestre che alla fine è propedeutico ad internet! E se abbiamo una legge assurda che regolamenta l’accesso Wifi pubblico (“come neanche in Cina”, ha detto l’onorevole Gentiloni), è colpa nientepopodimencoche della lobby delle TV locali e del rischio che potrebbero usarla i terroristi. Ok, abbiamo capito: l’attuale linea di governo al massimo muove qualcosa sulle infrastrutture (anche perché lì ci sono numeri interessanti e giochi di potere non male); il resto (education, informazione, servizi, contenuti) non li riguarda.

In sintesi anche questa edizione si è caratterizzata di significativi numeri relativi al fatturato dell’advertising contrapposti al numero di internauti e al tempo speso online.

L’aver seguito in streaming l’evento, nonché in tempo reale la reazione degli utenti di twitter e friendfeed, ha manifestato il palese disinteresse di chi queste cose le sente tutti i giorni: settore in fase di sviluppo, utenza sempre più consapevole e grande fiducia nel futuro.

Come sottolineava Lupi.. ma le istituzioni!? e probabilmente questo tweet di Wommi (prima associazione italiana di professionisti del Word of Mouth Marketing) è esplicativa su quali siano i punti fermi dell’agenda politica italiana.

E allora abusiamo di luoghi comuni! sarà mica la legge casta il primo punto dell’agenda politica di questi giorni?

Personalmente sono contento di vedere un cinematografaro (classe lavorativa da sempre osteggiata dalla politica) che dedica il proprio successo agli italiani che fanno di tutto per rendere migliore l’Italia nonostante la propria classe dirigente.

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