Internet vuol dire cultura condivisa e spesso avere un maestro fa la differenza tra chi cerca di imparare e chi ha la strada spianata, ma è anche vero che troppe fonti rappresentano dispersività ed approssimazione.
Chi approccia la fotografia poi ne legge di tutti i colori, e la diatriba tra analogico e digitale è l’aggravante per chi cerca di capirci qualcosa: la Canon 5d è stata la prima reflex digitale ad aver immortalato un presidente degli Stati Uniti, ma i puristi continuano a ripetere che la grana che restituisce la pellicola non ha niente a che vedere la freddezza dei pixel.. per non parlare dell’eterna lotta tra Canoniani e Nikoniani e senza dimenticare che i telefonini sono le armi di milioni di potenziali citizen journalist.
Allora compri una bella fotocamera ed inizi tu per primo a sparare, ma ti accorgi subito che il pieno formato è un plus inutile.. tanto non stamperai mai cartelloni pubblicitari. Invece ti ritrovi una funzione dalle smisurate potenzialità, il video; quindi ricominci da capo e cerchi d’imparare il linguaggio, e in un attimo ti ritrovi a pensare che forse il miglior programma per l’editing è Final Cut e per la color correction Iridas.. e per le foto? Photshop o Lightroom?
A chiunque chiederai ti risponderà “dipende da quello che devi fare” ma se penso a tecnica e stile mi viene in mente una lista precisa:
- Giulio Forti – Fotografia, teoria e pratica della reflex
- Michael Langford – Nuovo trattato di fotografia
- Tom Ang – Fotografia digitale. Strumenti e tecniche
- Andreas Feininger – Principi di composizione
- Ernst Gombrich – La storia dell’arte
- Johannes Itten – La teoria del colore
- Blain Brown – La fotografia nel film vol. I – II
- Federico Fellini – Fare un film
- Enzo ungari – Scene madri di Bernardo Bertolucci
- Stefano Consiglio – La bottega della luce
Io mi diverto con l’iPhone ed Instagram ma a breve prenderò una Nikon D7000.
D’altronde questa è l’epoca del vintage a tutto tondo: le All Star la fanno da padrone, i Blockbuster ritraggono gli eroi dei fumetti e la musica sembra essere tornata ai tempi del Piper di Patty Pravo, quindi incarnare lo stile del tempo è tutta un’altra storia in confronto alla tecnica.

























