Non fidarti degli amici, su MySpace

Leggi il post originale da ifgonline

«Only in America» scrivono delusi e increduli i lettori di Wired, la rivista di tecnologia che ha rilanciato la notizia su internet. John Nohejl, un poliziotto di trenta anni in forze alla scuola media di Gulf in Florida è sotto indagine da parte del dipartimento di New Port Richey per colpa delle sue amicizie, su MySpace.
La storia sembra scritta appositamente per scatenare polemica sulla rete. Nell’intento di promuovere la comunicazione tra studenti ed autorità, la scuola media e il dipartimento di polizia locale hanno invitato alcuni agenti ad attivare un profilo su MySpace, il servizio di social networking più famoso e frequentato del mondo, soprattutto da giovani. L’originale iniziativa ha ottenuto subito un discreto successo, tanto che il profilo dell’agente Nohejl ha attualmente 154 amici, è cioè collegato ad altrettanti profili, soprattutto di giovani studenti della Gulf. I guai per “OJ”, come gli studenti chiamano Nohejl, iniziano proprio da uno dei suoi amici. Secondo l’accusa uno di questi profili avrebbe tra i collegamenti consigliati quello di un celebre sito per soli adulti e sarebbe quindi possibile per un minorenne raggiungere materiale pornografico partendo dalla pagina di OJ con soli tre click.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: