“IMMAGINARI POSTDEMOCRATICI. NUOVI MEDIA, CYBERCULTURA E FORME DI POTERE”

Leggi il post originale da cultumedia

Partendo dalle significative piste di ricerca e chiavi di lettura che vennero fuori dal quadro tracciato nel convegno “Democrazia, new media, postmodernità: scenari possibili”, organizzato dall’Istituto per lo Studio dell’Innovazione nei Media e per la Multimedialità in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, il volume Immaginari Postdemocratici, a cura di Alberto Abruzzese e Vincenzo Susca, edito dalla FrancoAngeli Editore, focalizza le intime relazioni esistenti tra forme di potere e piattaforme comunicative. Analizzando istituzioni, processi politici e società reticolare, i diversi autori del saggio riflettono attorno alle possibilità di esistenza di “una nuova democrazia elettronica”, accostando il problema su più versanti, dalla delegittimazione politica attualmente in atto ai nuovi territori virtuali dell’opinione pubblica, passando per i nuovi territori (presenti grazie alla Rete) del multiculturalismo, attivismo politico e superamento dei principi di rappresentanza.

Si parla di “cyberdemocrazia”: una democrazia che incuba spazi di partecipazione dal basso grazie ad Internet, e garantisce a tutti la più totale libertà di comunicare, esprimere le proprie idee, scambiare informazioni, date e conoscenze di ogni genere. Insomma, una democrazia diretta vera e propria, che lascia presagire il tramonto della “politica – spettacolo” e del “populismo mediatico”. Il che non significa “rivoluzione” né, tantomeno, “deviazione” o indebolimento delle istituzioni. Significa, semplicemente, miglioramento effettivo. Le attuali pratiche di e-government, per esempio, da anni ormai stanno efficacemente lavorando sulla semplificazione delle procedure democratiche, la riduzione dei costi di produzione dei servizi pubblici, la personalizzazione delle forniture di informazioni e l’elevamento della loro qualità.

Immaginari postdemocratici risponde esaurientemente alla necessità di una ricerca accademica, almeno in Italia, che deve affrontare gli intrecci tra forme di potere, piattaforme comunicative e vita sociale dei cittadini, posti sempre più al confine tra post-democrazia e logica consolidata dello spettacolo politico tipico dell’era della televisione. Più che come manuale, si propone come grosso spunto di ricerca su un tema attualissimo, consultabile sul campo; non dispone di preoccupazioni, ma di ragionamenti, mutazioni di contenuti socio-culturali in un quadro politico mai in mutazione come in questi anni e che, per comprenderlo appieno, abbiamo bisogno di approcci inter-disciplinari che testimonino la convergenza in Rete di società, politica e informazione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: