Tanti network, una sola identità: I Big danno vita al Social Web

Leggi il post originale da repubblica

UN’UNICA identità, un unico profilo, un’unica rete di contatti, come di fatto accade nella realtà fisica. E’ questo che hanno in mente colossi del calibro di Google, MySpace, Facebook, Ibm. Basterà accedere a uno dei vari social network esistenti sul Web, registrarsi, creare la propria pagina personale. Da quel momento in poi però usando una sola password si potrà non solo entrare in relazione con tutti coloro che appartengono a quella stessa comunità online, ma anche con persone che si sono registrate altrove. Insomma, al contrario di quel che accade oggi, potremmo stringere amicizia con chiunque mantenendo sempre lo stesso profilo.  “Oggi ognuna di queste immense comunità è un mondo a parte”, racconta a Repubblica Gary Cohen, General Manager della sezione Global Communications alla Ibm. “Al loro interno le persone si incontrano, chiacchierano, scambiano immagini, video, impressioni su film, musica, letteratura. Ma non è possibile ad esempio inviare un messaggio da Hi5 a Orkut. Sono realtà separate che non comunicano né fra loro né con l’esterno”.  Anche la Microsoft del futuro, ovvero Google, la pensa allo stesso modo. Recentemente ha dichiarato che intende abbattere i muri che dividono i social network, andando nella stessa direzione di MySpace e Facebook che hanno annunciato iniziative analoghe. E quest’ultimo – come scrive il Financial Times – presto consentirà agli utenti di usare il sito anche per trasferire fra loro somme di denaro. Tutti intendono dare la possibilità ai loro utenti di poter contattare persone che appartengono anche a comunità diverse. Anche la Microsoft del futuro, ovvero Google, la pensa allo stesso modo. Recentemente ha dichiarato che intende abbattere i muri che dividono i social network, andando nella stessa direzione di MySpace e Facebook che hanno annunciato iniziative analoghe. E quest’ultimo – come scrive il Financial Times – presto consentirà agli utenti di usare il sito anche per trasferire fra loro somme di denaro. Tutti intendono dare la possibilità ai loro utenti di poter contattare persone che appartengono anche a comunità diverse. “La gente è stanca di invitare e di essere invitata su 50 differenti social network”, ha dichiarato al Financial Times David Glazer, a capo del reparto d’ingegneria di Google. Di qui l’idea di poter esportare ovunque si voglia la propria rete di contatti. “Il primo passo che porterà dai social network ai social web”, secondo Glazer. In parole povere aprire le frontiere dei social network esportandone il modello in tutto il resto della Rete, nella convinzione che sia un modello capace di arricchire tutti. Ecco il perché di Facebook Connect, MySpace Data Availability, Google Connect: un’unica identità digitale (un’unica pagina su un social network), ma la possibilità di accedere a qualsiasi comunità.  Google si è spinta oltre, come al solito, e ha lanciato Open Social. E’ un vero e proprio standard basato su Html e JavaScript per creare programmi e applicazioni di ogni genere per il web di domani. Buona parte del successo di Facebook si deve infatti ai cosiddetti “widget”, piccole applicazioni sviluppate dagli utenti per socializzare che nel giro di un anno sono diventate decine di migliaia. Ne esistono di tutti i tipi, dai quiz ai mini videogame, e vengono scambiati a ritmi frenetici dal popolo di Facebook. Glazer&Co. ne hanno imitato il modello e intendono renderlo un linguaggio universale.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: